TEST E.A.V. (Elettroagopuntura sec. Voll)

elettroagopuntura farmacia Montesilvano

E’ una metodica di SCREENING BIOENERGETICO che si basa sull’Individuazione delle problematiche del paziente tramite un sistema di indagine bioelettronica (EAV) nel rilevamento della resistenza cutanea in particolari punti dell’agopuntura cinese, posti nelle zone terminali degli arti (mani e piedi), ovvero i punti jing distali dei 12 meridiani principali.

L’EAV può essere utilizzata per valutare lo stato di salute bioenergetica del paziente in numerose patologie:

  • Intolleranze alimentari e allergie alimentari.
  • Allergie da contatto: nichel-oro-argento, detersivi, gomma arabica, tessuti e colori.
  • Allergie respiratorie: pollini, acari polvere, muffe, sinusiti, sinusiti fungine ed allergiche, bronchiti croniche ed asmatiche.
  • Squilibri immunitari.
  • Patologie dermatologiche: dermatiti eczematose, psoriasi, orticaria.
  • Disturbi ormonali e metabolici.
  • Dolori reumatici e di diversa origine.
  • Nevralgie, dolori pre- e post-operatori, sindrome mestruale.
  • Stimolazione della cicatrizzazione in ferite di ogni tipo.
  • Eliminazione di tossine batteriche.
  • Trattamento di micosi sia sistemiche che ad interesse cutaneo.
  • Patologie virali e batteriche.
  • Candidosi e disbiosi.
  • Per il test dei materiali in odondotiatria e della tensione e di correnti endorali.
  • Intossicazioni d’amalgame e da metalli pesanti.
  • Cefalee ed emicranie.
  • Gastriti, gastroenteriti, coliti.
  • Cistiti, vaginiti, uretriti, prostatiti.
  • Problemi di peso.
  • Impotenza e sterilità

L’apparecchiatura E.A.V. valuta la resistenza di alcuni punti di Agopuntura: resistenza che in una persona sana si aggira intorno ai 95 milaohm. Per fare questa misurazione il medico pone un elettrodo nelle mani del paziente e con un altro elettrodo a puntale applica circa 0.87 volt ad un punto da esaminare. Dopo di ciò legge la corrente che passa in quel punto determinandone la resistenza elettrica e passa a misurare il punto successivo.

Ricordiamo che, come stabilito da Ohm con la sua legge, in un conduttore (in questo caso il punto di Agopuntura) passa tanta più corrente quanto più è minore la resistenza (A = V x R). I valori misurati vengono visualizzati su un quadrante con una scala da 0 a 100 unità, dette US (unità scala): lo zero indica la massima resistenza (minima conducibilità) ed il 100 la resistenza minima (massima conducibilità).

Se l’organo correlato ad un dato punto è sano, permetterà il passaggio di una corrente di circa 8-10 microAmpere, e la scala dello strumento indicherà un valore di 50 US.

In presenza di un organo non sano, la corrente non riuscirà a scorrere come dovrebbe. Può allora succedere che lo strumento scenda al di sotto delle 50 US (caduta dell’indice), segnalando così una debolezza funzionale o carenza energetica. Questa disfunzione sarà tanto più seria quanto più il valore si avvicina allo zero. Può anche verificarsi che lo strumento salga al di sopra delle 50 US, in questo caso indicherà intossicazioni e/o infiammazione.

La E.A.V, viene utilizzata con successo anche nell’elaborazione delle diete personalizzate. Infatti, qualsiasi alimento, non appena viene messo a contatto con il corpo, produce delle variazioni energetiche in alcuni punti di agopuntura, indicando così se la sua assunzione porterà un beneficio all’organismo, sarà neutra o addirittura negativa.